Nuovo intervento nella vicenda legata al bando per le licenze taxi della Capitale, con una lettera diffusa dal Comitato dei candidati della cosiddetta “opzione 3”. Il documento riguarda gli sviluppi successivi alla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, che ha interessato le modalità di formazione delle graduatorie.

Nella comunicazione, il Comitato richiama la decisione dei giudici amministrativi, che hanno stabilito la necessità di predisporre le graduatorie esclusivamente sulla base del punteggio conseguito dai candidati, senza differenziazioni legate alla scelta di concorrere per più tipologie di licenza.

Tra i punti evidenziati nella lettera, viene indicata la richiesta di applicazione integrale della sentenza, con particolare riferimento alla revisione delle graduatorie. Il documento fa inoltre riferimento alle modalità adottate successivamente dall’amministrazione, tra cui l’assegnazione di ulteriori licenze dedicate al trasporto disabili.

La comunicazione segnala infine l’avvio di iniziative volte a ottenere l’esecuzione della decisione amministrativa, anche attraverso gli strumenti previsti dall’ordinamento, con riferimento alla procedura di ottemperanza davanti al TAR.

La vicenda resta quindi aperta in attesa dei prossimi sviluppi legati all’attuazione della sentenza e alle decisioni dell’amministrazione capitolina.

 

 

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