Giornata di mobilitazione per il settore taxi prevista per martedì 5 maggio, con iniziative organizzate in diverse città italiane, tra cui Roma e Napoli. Le manifestazioni sono promosse da numerose sigle sindacali con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni alcune criticità segnalate dalla categoria.
A Roma è previsto un corteo con partenza da Piazza Bocca della Verità alle ore 10:30 e arrivo in Piazza del Campidoglio. L’iniziativa, sostenuta da diverse organizzazioni di rappresentanza, punta a ottenere un confronto diretto con l’amministrazione capitolina. Tra i temi indicati figurano il funzionamento del sistema delle licenze, la gestione del trasporto non di linea e la richiesta di controlli più strutturati sul territorio. Per quanto riguarda la Capitale, è stato specificato che la partecipazione alla mobilitazione avverrà senza interruzione del servizio.
Al centro della mobilitazione romana anche alcune questioni operative, tra cui la presenza di veicoli NCC provenienti da altri territori, l’utilizzo delle piattaforme digitali e la diffusione di servizi turistici alternativi. Segnalazioni riguardano inoltre la gestione dei principali nodi della mobilità cittadina, come l’aeroporto di Fiumicino e la stazione Termini.
Nella stessa giornata è prevista una protesta anche a Napoli, con interruzione del servizio dalle ore 8 alle 22 e una manifestazione in Piazza del Plebiscito. All’iniziativa aderiscono diverse sigle sindacali locali. Tra i temi indicati figurano l’abusivismo, la concorrenza nel settore del trasporto non di linea e la richiesta di maggiori controlli.
La mobilitazione del 5 maggio si inserisce in un contesto più ampio di iniziative promosse dalla categoria nelle ultime settimane, con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni le principali questioni legate all’organizzazione del servizio taxi.




